Podcast Poesia

 Trasmissione del 18/11




[Ore cinque del pomeriggio, sulla frequenza Radio di Radio Borealis inizia la trasmissione. Un breve jingle di apertura precede la presentazione di una voce di donna. La voce risuona limpida nel suono e nell’articolazione delle parole, morbida e carezzevole. Qualcuno che la conosce potrebbe riconoscerla come la voce della tenente]

Buongiorno!
E’ pomeriggio, le cinque per la precisione e siamo su Radio Borealis con la vostra voce di oggi, Elan, nello spazio che non ci si aspetta quello dedicato alla poesia. Festeggiamo così il ritorno dell’alcol perché si sa, alcol e poeti sono sempre andati a braccetto. Vorrei iniziare con una citazione
“La bellezza salverà il mondo”, ma anche la solier non scherza, potrete tranquillamente aggiungerete voi. Il fatto e quello che mi porta a parlarvi è che non abbiamo a che fare con la poesia perchè è carino, ma perchè siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione, e vedrete che la passione si può mettere in ogni cosa. Oltre al fatto che una frase romantica al momento giusto può chiaramente servire per imbroccare. Col tempo vi presenterò alcuni amici, ovviamente non mancherà la musica, tanta musica di generi diversi.
Parole e note, che spero con il tempo siano arricchite anche dalle vostre richieste, proposte e contributi. Ed ecco a voi la prima canzone di oggi.

Firefly

Continuiamo con l’augurio di Elli Michler che vuole essere anche il mio, e la playlist di oggi.

[La voce prende nuove tonalità, sembra che parli a un amico, si fa vitale eppure ricca di affetto]

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

[diplo 10, Bundle Recitazione (pro)]

Trasmissione del 24/11


[Ore cinque del pomeriggio, sulla frequenza Radio di Radio Borealis inizia la trasmissione. Un breve jingle di apertura precede la messa “on air” di una canzone immediatamente nel programma]
tango Roxanne [una volta che è terminata ecco la voce della conduttrice di oggi, riconoscibile per chi la conoscesse come la voce di elan, il tono carezzevole, morbido come sempre].

Buongiorno Borealis, sono Elan e credo abbiate già capito l’argomento di oggi.[la voce si abbassa, calda, vibrante, appena più bassa, sono i sussurri delicati che si farebbero durante un colloquio amoroso]

Occhi negli occhi voglio, invitarvi a Ballare, non importa se non sapete fare due passi in fila, ci sono io per guidarvi, state con me, ma non pensate a me, se volete, visualizzate qualcuno che vi piace davvero, bisogna essere in due per ballare il tango e farlo con la vostra persona preferita è il modo migliore. Lasciatevi guidare, seguite la direzione di questa milonga, una mano che si intreccia con la vostra, l’altra che vi sfiora il torno, i corpi vicini, respiri, profumi. “La musica è ingombrante come l’amore” e avvolge come la notte. Un giro, otto passi in rapida sequenza, mentre la passione riscalda le ossa irte di solitudine, mentre cambia la canzone e ci perdiamo dietro le parole sussurrate, mentre arriva la poesia di oggi. Stefano Benni, “tango del vestito rosso [la voce sfuma e parte un secondo brano musicale, alla quale ne segue un’altra più bassa, che rimane di sottofondo alla lettura della poesia della giornata. La voce piena di malinconia, di rimpianto, le parole che hanno toni diversi ora sottolineate ora meno.]


Hai qualcosa di me in te che brucia
E non puoi nascondere in parole d’occasione
Un tratto, un gesto, una ferita, un pianto
Un filo rotto, una nota, una scusa
La nostra milonga dietro una finestra chiusa
Hai un po’ del mio sangue sul tuo vestito
Una foto in tasca, un coltello, un treno
Una bugia pronta, un bicchiere di veleno
Ogni volta che hai cercato di dimenticarmi
Stanotte ti prego: svegliati, apri la mano
Nel buio raccogli un pugno d’aria
Stringilo come fosse l’ultimo fiato
Chiudi gli occhi, apri il pugno, là io sono
Un tratto, un gesto, una ferita, fumo
Un vecchio tango, un po’ del mio profumo
Hai qualcosa di me in te che danza
Bandoneon, sala vuota, lontananza
In ogni passo, in ogni inchino io sono
Un bacio sincero, un bacio disonesto
Bugie: muoio per te, vivo per questo
E so che tu non mi hai dimenticato
E che dimenticarti io non posso
Ombra, spilla sul tuo vestito rosso
Anche se non balleremo più insieme
Così finì uno scandalo in una città perbene.

[e dopo un momento di pausa la chiusura, la voce torna limpida] E vi lascio, Un ultimo casquet e le canzoni di oggi.

por una cabeza

[diplomacy 10 – sex appeal 5 – Recitazione: pro]